Vuoi un blog che scoppi di salute? Si può fare

Pubblicato il 2 ottobre 2013 da Beatrice in:
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La cura di un blog deve essere costante ed è proprio da questa costanza che voglio iniziare a raccontarti questa storia. Una storia a cui tengo molto, basata su fatti realmente accaduti, che ti spiega passo dopo passo cosa ho fatto (e come) per far esplodere di salute un blog, nato come uno dei tanti.

Mettiti comodo, si parte!

Fai scoppiare di salute il tuo blog

C’era una volta un blog

La prima volta che apri un blog, indipendentemente dal tema trattato, sai già che avrai davanti mesi di impegno e programmazione. La costanza, come ho scritto prima, è uno dei requisiti essenziali per fare un ottimo lavoro.

Le prime domande che devi porti, una volta che hai deciso di aprirlo, sono quelle basilari:

  • Che argomento tratterai?
  • Hai già idea della nicchia che vuoi conquistare?
  • Quanto ne sai, realmente?
  • Hai già una redazione alle spalle?
  • Sei pronto a prendertene cura ogni giorno?

Le risposte saranno fondamentali per pianificare una strategia iniziale per il tuo nuovo blog, senza dimenticarti gli aspetti più tecnici, come dominio, tema personalizzato, logo e via dicendo.

Questo è l’approccio esatto che ha portato alla creazione del blog protagonista di questa storia. Per motivi di riservatezza non posso rivelare il nome del sito, ma ogni screen che vedrai in questo post (tutti originali) serve a ricostruire fedelmente la sua storia.

  • Tema trattato: blog multisettoriale
  • Dominio: personalizzato
  • Grafica: personalizzata

Queste sono le caratteristiche con cui è nato il blog. Sono passati i primi mesi e…

I primi mesi

I mesi successivi all’apertura sono quelli fondamentali. Il tuo blog è un prodotto nuovo, ancora da scartare, e devi farlo conoscere (ma soprattutto distinguere) tra i moltissimi siti che trattano lo stesso argomento.

Non basta farsi notare, devi anche fare in modo che chi ti legge resti fedele al tuo prodotto. Non servirebbe a nulla una “toccata e fuga”, a te serve stabilità, reputazione, traffico costante.

I primi articoli, spesso, sono una scommessa. Questo è un atteggiamento sbagliato: devi partire con il piede giusto, quindi segnati questa parolina magica –> Pianificazione.

Prima di fare qualsiasi mossa devi imparare a pianificarla. Ricordi le domande che ho posto poco prima? Anche quelle ne fanno parte. La pubblicazione può partire dopo che la redazione (grande o piccola che sia) ha già organizzato l’intero piano editoriale, con idee, proposte e novità da distribuire nel corso delle settimane.

Ma di questo parleremo dopo.

Come stava il nostro protagonista, i mesi successivi alla sua creazione? Benino. Andava, ma non decollava. Visite basse, anche se nella media vista la sua nascita recente. Ma noi non vogliamo la media, vogliamo il meglio. Per avere il meglio, però, devi prima darlo. Ecco il senso del mio lavoro: se si toccano i punti giusti, i risultati arrivano.

Vediamo, allora, questi risultati.

Se lavori sodo, si vede

Hai presente la palestra?

Più lavori, più ottieni. È faticoso, ma vuoi mettere la soddisfazione quando cammini e il tuo corpo non balla più la macumba? Ecco, più o meno siamo lì.

Lavorare sui punti deboli, migliorarli e cercare solo la qualità hanno fatto del nostro blog protagonista un vero e proprio super blog. Ecco i numeri.

Premessa: generalmente il traffico internet diminuisce durante i mesi estivi, agosto in particolare. Non per questo blog. Non ha una nicchia tale da essere ignorato nel mese feriale più caldo dell’anno, anzi. Spesso sono i momenti di relax quelli migliori per consultarlo. Partiamo, quindi, con le visite degli ultimi tre mesi.

Luglio 2013 – Visite mensili

Visite luglio

A parte i cali dei week end, cosa solita per questo blog, il resto dei giorni le visite non erano quasi mai sopra le mille. Il sabato e la domenica si scendeva fino a 500 o poco meno.

Agosto 2013 – Visite mensili

Traffico agosto

Inizia il cambiamento. Qualcosa si è mosso, lo si vede dalle visite minime, che non scendono mai fino a 500. Si inizia a superare le mille visite in più giorni.

Settembre 2013 – Visite mensili

settembre

Qui ho voluto giocare mostrando le visite uniche. Il grafico è evidente: le visite al ribasso dei week end sono salite fino a raggiungere le mille, mentre il resto dei giorni si sale oltre le 1500, fino a sfiorare le 2000 visite uniche.

Confronto Agosto – Settembre 2013

Confronto

Ho voluto confrontare graficamente gli andamenti, così da capire il salto effettivo degli accessi al blog. In soli tre mesi ha avuto nuova vita.

Come è possibile? Te lo spiego io.

Da blogghino a super blog: si può fare

I mesi successivi all’apertura del blog erano statici. Dopo la prima crescita, tutto si era fermato, come in una specie di standby.

Mantenere un blog e farlo crescere con costanza significa impegnare la creatività ogni singolo giorno. Servono idee, contenuti di qualità e valore. Ma non solo.

#1 – Gli argomenti

Il blog non ha mai cambiato la tipologia di argomenti trattati. Non ha nemmeno aggiunto sezioni o settori particolari. Non ho scelto volutamente di “seguire le mode“, come fanno troppo spesso blog e siti di settore, cercando visite in più che siano numeri, più che lettori di qualità. La linea editoriale è rimasta la stessa. Cosa è cambiato negli argomenti, quindi?

Nulla. Semplicemente sono nate nuove idee, ma sempre in relazione ai temi trattati. Le novità stimolano la curiosità dei tuoi lettori ed è un fattore che devi cercare di mantenere vivo. Sempre.

Vuoi qualche idea?

  • Se il tuo blog tratta di bellezza non buttarti nel gossip per ricevere visite in più. Piuttosto, varia. Affianco ai prodotti del mese inserisci la rubrica sui prodotti più utilizzati nel resto del mondo o nelle culture primitive. Insieme ai video sul come truccarsi per Halloween, mettine uno che parli di come sia storicamente nata la festa e quali abiti venivano indossati. La bellezza è anche moda.
  • Se curi un blog sul giardinaggio non parlare sempre e solo di piante e fiori. O meglio, resta su questi argomenti, ma dai loro più vita. Inserisci una rubrica su come venivano utilizzati i fiori nell’antichità, apri uno spazio dove elencare le applicazioni dedicate a chi ha il pollice verde, pubblica le fotografie dei posti “green” che gli utenti ti invieranno tramite social o email. In una sola parola: rischia.
  • E se hai un blog che parla di maternità? Stessa cosa. Buttati e lavora con la creatività. Accanto alle rubriche curate dagli esperti e a quelle dedicate allo shopping premaman inserisci una rubrica video dove spieghi quali sono i migliori giochi da fare con i propri bambini (all’aperto se è estate, al chiuso se è inverno). Puoi anche dedicare uno spazio alla creatività manuale, inserendo vere e proprie creazioni di carta da scaricare e ritagliare o tutorial su come realizzare deliziosi giocattoli di stoffa.

La parola d’ordine è una sola, lo avrai capito: osa. Crea, inventa e rischia li considero suoi sinonimi. Datti da fare: stessi argomenti, diverse idee.

#2 – La qualità dei contenuti

Dopo aver pianificato gli argomenti non dimenticarti della qualità. Avere nuove idee non serve a nulla se poi pubblichi articoli che abbiano errori evidenti, une brevità eccessiva (ho visto pezzi di 150 parole condivisi con orgoglio) o contenuti falsi. La qualità serve a dare il valore aggiunto ai tuoi lettori: se non ce l’hai, non andrai da nessuna parte.

  • Pubblica sempre articoli scritti in italiano corretto
  • Revisiona sempre i pezzi, soprattutto se non li hai scritti tu
  • Sìì chiaro e semplice
  • Regala un valore aggiunto nei tuoi post, senza scrivere tanto per
  • Seleziona con cura gli argomenti e verifica ogni fonte
  • Ottimizza il contenuto. Se non sei capace, rivolgiti a un professionista

Ne avevo parlato anche recentemente, ricordi?

#3 – La pianificazione è tutto

Pianifica. Non una volta o due, ma sempre.

Il blog protagonista ha avuto vita nuova grazie anche all’attenta pianificazione dei suoi articoli. Argomenti scelti con cura e distribuiti nel tempo, tenendo conto anche dei periodi e delle festività. Se si avvicina il Natale, per esempio, pianifica qualche articolo in tema. Se il tuo blog è aziendale approfitta per far conoscere tutto il team e fare gli auguri ai tuoi lettori: metterci la faccia aiuta sempre il personal branding.

#4 – La SEO conta

Uno dei primi interventi sul blog è stato quello di rivedere alcuni pezzi, ormai “vecchi”, e aggiornarli modificando titolo e contenuto. Il tutto insieme a un SEO professionista: bada bene, se non sei sicuro di come fare una cosa, chiama l’esperto di turno.

I vecchi articoli hanno sempre bisogno di una rinfrescatina. Questo ha fatto sì che molti post si posizionassero nuovamente nei primi risultati delle serp, facendo aumentare parte delle visite al blog. Questo procedimento viene fatto regolarmente.

  • Anche se sono vecchi, gli articoli del tuo blog esistono. Dai loro una spolveratina, sia in chiave SEO che di contenuto
  • Modifica i post se ci sono novità riguardo a una notizia di cui avevi parlato. L’aggiornamento fa bene anche ai tuoi lettori
  • Controlla sempre la formattazione dei tuoi articoli. Sempre, mi raccomando.

#5 – I social network sono tuoi amici

Il consiglio che posso darti è quello di aprire i profili social solo dopo che il blog ha iniziato a ingranare. Questo, perlomeno, è quello che faccio di solito con i miei clienti. Un profilo social, esattamente come un blog, deve essere seguito e aggiornato con costanza, perché i tuoi lettori si aspettano valore da te.

Puoi scegliere di aprire quanti e quali profili social vuoi, in base anche alla tipologia di blog curato. Una nota importante: non utilizzare mai profili personali.

  • Se il tuo blog vive di immagini, Pinterest e Instagram sono l’ideale per te
  • Facebook e Twitter sono i social più utilizzati, ma fai attenzione: i fan e i follower hanno bisogno di attenzioni costanti
  • Google Plus è sempre un’alternativa valida: pensaci
  • Utilizza i social per donare qualcosa. Puoi organizzare concorsi (seguendo sempre le regole specifiche di ogni social network), condividere curiosità e grafiche personalizzate. Puoi giocare e inventare quanto vuoi, tenendo sempre al centro lui, il tuo lettore
  • Puoi utilizzare i social come veicolo di traffico. Ricorda: viva le condivisioni, abbasso lo spam

Ti avevo già proposto qualche linea guida per fare content marketing con i social media.

#6 – Collabora, dentro e fuori la rete

Le collaborazioni e le partnership contano moltissimo. Fai conoscere il tuo blog anche nel mondo reale, partecipa a eventi, investi sul suo brand. Per far crescere il blog di cui ti parlo è stato fatto anche questo: una volta attivata la rete di conoscenze e aver assicurato la qualità del blog, collabora.

Eventi in cui regalare gadget, promo e sconti da donare a follower e fan, una presenza fisica a incontri e meeting. Metterci la faccia, anche qui, diventa fondamentale per dare un volto umano a uno spazio che è solo virtuale.

#7 – Mettici la passione

Non smetterò mai di nominarla. Lei, la passione, il motore che spinge il vero cambiamento.

Anche questo fa parte della strategia adottata per far crescere il blog in questione. E attenzione: far crescere non significa solo aumentare le visite, no. Farlo crescere significa renderlo un punto di forza per te, la tua azienda ma anche i tuoi lettori. Significa donare, pensare con la testa di un consumatore, renderlo unico senza giochi o trucchi che ne svelerebbero la poca qualità.

Se lavori bene si vede, se lavori male non vai lontano.

E ora?

I passi che ti ho elencato sono esattamente quelli fatti per avere i risultati che hai visto sopra. Tutto il team ha lavorato l’intera estate per ottimizzare il blog sotto ogni punto di vista. Ora siamo a ottobre e anche questo mese è iniziato benissimo. Le visite continuano a crescere, il blog continua a regalare valore e qui son tutti felici, dal cliente al SEO, dal copy (sì, sono io) al grafico.

Ne approfitto per ribadire un concetto: tutte le strategie elencate (a cui vanno poi affiancati interventi più tecnici) funzionano se fatte da chi sa come e dove intervenire. Altrimenti rischi l’effetto contrario.

Cosa aspetti? Inizia a fare del tuo blog un super blog e raccontami la tua esperienza!

  • Laura Gargiulo

    ottimo :) ascolta, parli dei concorsi. ma per legge (italiana) non sono vietati per noi poveri comuni mortali?

    • NybeCommunication

      Ciao bellezza,

      i concorsi non sono vietati, andrebbero solo fatti secondo i termini di legge. Facebook ha appena aggiornato le sue info, vale comunque la regola che se hai da investire, conviene farlo.

      Non serve fare un concorsone, ovviamente.

      Tutto dipende da quanto è grande l’azienda e quanto budget ha a disposizione. Poi si guarda alla legge, rispettandola, ovviamente :)

      Qui trovi qualche info –> http://www.slideshare.net/ContactLab/concorsi-online-studio-legale-rp-legal

      :)

      • Laura Gargiulo

        grazie, no perché è un’informazione che mi chiedono spesso sul gruppo “Professione Blogger” al quale sono iscritta (a propo, vuoi essere aggiunta?) e molte non fanno più i concorsi. ma non avevo approfondito. grazie.

        • NybeCommunication

          Certo, aggiungimi pure :)

          Comunque sì, i premi sono considerati acquisti a tutti gli effetti, quindi vanno dichiarati :/

      • Laura Gargiulo

        Ho letto a spanne. In sostanza oltre ad acquistare i beni in vendita devi ripagare la stessa cifra su un F24 da versare allo stato? O_o

  • http://www.ciromarandola.com/ Ciro Marandola

    Brava, sempre sul pezzo. :D

    • NybeCommunication

      Grazie Ciro, davvero!

      :)

  • Tosca

    Molto interessante…solo un punto non mi è molto chiaro: tu consigli di usare i social come fb solo dopo che il blog ha ingranato; ok, però mi sembra un po’ un cane che si morde la coda, perché alla fine una pagina fb dovrebbe servire proprio a far conoscere il blog, a dargli visibilità e a “farlo ingranare”, come dici tu, o sbaglio?
    Grazie

    • NybeCommunication

      Ciao Tosca,

      proviamo a metterla in maniera diversa: appurato che una pagina fan deve portare valore e contenuto a chi ti segue, cosa puoi utilizzare e come puoi aiutare il tuo blog se lui stesso è ancora povero di contenuti?

      Saresti costretta a inaugurare un profilo/pagina senza possibilità di fornire contenuti nuovi a chi ti segue. Io consiglio sempre di far passare almeno un mese dalla creazione del blog, poi, quando i primi lettori iniziano a essere fissi e i contenuti aumentano, creare i profili social con cui condividere comodamente contenuti, grafiche e tanto altro. In questo modo dai visibilità a un blog che ha già una piccola storia alle spalle e non rischi di creare l’effetto “scatola vuota” a chi ti segue.

      Grazie a te!

      Beatrice

      • Tosca

        Io ho aperto il mio blog a settembre; vorrei aprire una pagina fb ma non so se poi la gente le darà il suo like (peraltro ho una nicchia molto particolare perché mi rivolgo a stranieri appassionati di lingua e cultura italiane) e non vorrei fosse un flop e diventasse controproducente per il blog stesso… hai un consiglio a tal proposito o parli di questo in altri post?

        • NybeCommunication

          Aprire una pagina fan è sempre una scommessa e bisogna lavorare di creatività per farla funzionare.

          Il primo consiglio che posso darti è quello di affidarti a un professionista. Se non vuoi/puoi ti consiglio di curare ogni giorno il tuo profilo pubblico legato al blog. Oltre ai post, puoi condividere curiosità sulla lingua italiana, proverbi e molto altro, in fondo la cultura è un campo molto esteso e puoi “giocarci” come vuoi.

          La bravura è nell’attrarre lettori/fan e poi tenerli lì. Farli affezionare, fare in modo che tornino a trovarti ogni giorno e interagiscano con te costantemente.

          Se vuoi approfondire ti consiglio queste letture:

          . http://www.nybe.it/content-marketing-per-social-media-spunti-e-riflessioni/

          . http://www.webhouseit.com/cenni-di-content-curation-per-i-social-media/

          . http://www.webhouseit.com/facebook-fan-page-10-consigli-per-gestirla-al-meglio/

          Buon lavoro :)

          • Tosca

            Grazie davvero per tutti i consigli! Leggerò i post che mi hai consigliato e soprattutto continuerò a leggere il tuo blog (che ho scoperto proprio stasera!). Sei stata gentilissima e questo è un grosso punto a tuo favore!
            Le idee per fortuna non mi mancano, ma talvolta temo il flop, come tutti credo…
            Per quanto riguarda l’aiuto del professionista… ci ho pensato, solo che non so di che spesa si tratti e se posso permettermelo al momento, però è sicuramente un ottimo consiglio che terrò presente!
            Grazie ancora, alla prossima! :)

          • NybeCommunication

            Ma figurati, grazie a te!
            È un piacere averti tra i miei lettori :)

            Non aver paura del flop, può capitare.
            L’importante è imparare la lezione, riprovarci e fare sempre meglio.

            Se hai bisogno, scrivimi.

            Beatrice

  • PennyL4ne

    Davvero un articolo interessantissimo e utile. Mi sono presa qualche appunto a riguardo, in particolare all’aggiunta di materiale che potrebbe sembrare distante e invece è solo innovativo, o appunto un approfondimento, degli argomenti trattati.
    Un ottimo spunto di riflessione, per cui… grazie!

    • NybeCommunication

      Grazie a te :)
      Se hai bisogno di qualcosa, sai dove trovarmi!

      Bea

  • marcobruni

    Bell’articolo, ti prendo subito in parola ho il mio blog http://www.marcobruni.info che curo con molto sacrificio vista la mancanza di tempo. Cosa ne pensi? Cosa potrei fare secondo te per aumentare le visite da una media di 3000 mensili?

    • NybeCommunication

      Ciao Marco,

      incredibilmente il tuo commento lo noto solo ora.
      Per avere visite serve fare esattamente ciò che ho descritto nel post.

      Ti rigiro la domanda: cosa hai fatto fino a ora?

      • marcobruni

        Molto male per un esperta di comunicazione che vede il commento solo ora :-) Comunichi in ritardo? :-) Quindi tu non vuoi sudare per niente? :-) Scherzoooo

        • NybeCommunication

          Eheheheh, la colpa è di Disqus, a volte salta le notifiche :/

          • marcobruni

            Comunque i tuoi consigli fanno parte del mio bagaglio personale da sempre, ma rimango sempre sulle 3000 visite al mese :-( Adesso però non mi rispondere tra 1 mese :-)

          • NybeCommunication

            Ciao Marco!

            Evidentemente non fai abbastanza ;)
            Dando un’occhiata veloce al tuo blog noto che pubblichi di media una volta al mese. Sarà difficile aumentare le visite con una pubblicazione così bassa :)

            Bea

          • marcobruni

            Sei lenta a rispondere :-) A parte se vedi solo ultimamente pubblico 1 volta al mese e poi se non sbaglio bisogna pubblicare dei buoni post con contenuti molto buoni giusto? Cioè meglio pubblicare 1 volta al mese post buoni che cagate ogni giorno giusto?

          • http://www.mysocialweb.it/ My Social Web

            Ciao Marcobruni,

            Il blogging non è solo pubblicare contenuti. Il blogging è anche fare network, creare rapporti virtuosi, fare gruppo con gli altri blogger. Le visite si aumentano anche così: diventando parte di una rete. E non credo che accusare una persona (più volte) di rispondere in ritardo sia un buon modo per iniziare a creare buoni rapporti.

          • marcobruni

            E tu chi sei?? :-) )) Scherzo ragazzi RELAXXXX. So già tutte queste cose purtroppo perchè vuol dire che sono vecchio ma non ho il tempo di applicarle. Comunque non prendersi troppo sul serio fa bene a tutti…RELAXXXXX…Buona Domenica :-) )

  • Daniele Imperi

    Ciao Beatrice, commento con molto ritardo. Volevo chiederti un chiarimento:

    “non utilizzare mai profili personali”. Che intendi? Creare un profilo social per il mio blog? Il problema è che io devo creare un altro blog e sarebbe poco gestibile in termini di tempo, ma anche di chiarezza, mantenere i miei profili personali, più uno per Penna blu e un terzo per il mio nuovo progetto.

    E se poi nasceranno altri progetti?

    • NybeCommunication

      Ciao Daniele,

      anche il tuo commento mi è stato notificato solo ora, quindi scusa il ritardo.
      Intendo dire che un’azienda non dovrebbe mai aprirsi un profilo personale, ma una fanpage. È un po’ la regola del social media marketing.

      Per i tuoi progetti perché non inizi a usare uno strumento come Hootsuite?
      Io, per esempio, seguo i profili social di diversi clienti e per averli tutti sotto controllo uso tool simili, che mi permettono di avere una panoramica unica, con un solo strumento.

      Che ne pensi?

      • Daniele Imperi

        Ho capito che intendi, sì, per le aziende non ci va il profilo personale, ma parlerei più di regola della piattaforma social che di smm :)

        Uso già Hootsuite, ma solo perché ho impostato l’invio automatico dei post sulla pagina di G+. Per i miei progetti non mi serve, tanto resta uno il mio profilo Twitter e, almeno per ora, non ho proprio tempo per scrivere contenuti dedicati per gli altri social.

  • Mamme come me

    Complimenti per il tuo blog e la tua passione ! Io di passione ne ho tanta, ma in questo periodo sono molto demoralizzata, sicuramente mi mancano le competenze per gestire il mio blog nonostante la passione e le tante idee. A presto

    • NybeCommunication

      Ciao,

      grazie per i complimenti.
      Se hai tanta passione cos’è che ti demoralizza?

      :)

      • http://www.mammecomeme.com/ Mamme come me

        Le competenze che non ho, gli agganci e le conoscenze che non ho, ma non dispero !

  • www.mammarisparmio.it

    Cara Batrice, grazie per il tuo post illuminante che cercherò di seguire alla lettera. Fare tutte le cose che dici richiede un grandissimo impegno perchè questo è un lavoro a tutti gli effetti. Io sono solo all’inizio, adesso che ho trovato il tuo sito difficilmente lo lascerò. Grazie mille.

    • NybeCommunication

      Ciao,

      è vero: è un grandissimo impegno.
      Ma ti assicuro che darà i suoi frutti.
      Segui i consigli, leggi e informati nei blog di settore e armati di pazienza :)

      Grazie a te per i complimenti!