Il content marketing è sempre più apprezzato, sia dalle aziende che dai privati.
La cura dei contenuti sta avendo la giusta attenzione e crescono di giorno in giorno le figure professionali legate a questo ramo. I blog, i siti web e i social network hanno conosciuto una forma particolare di contenuto: quello adattabile.
“Content is King“, ormai lo abbiamo capito tutti, ma io aggiungerei altro. “Il contenuto adattabile è Re”, per come la vedo io. Cosa significa?
Quando realizziamo e curiamo un contenuto dobbiamo necessariamente fare in modo che ciò che vi è espresso sia adattabile a varie forme. Il concetto resta, la forma si adatta. Posso scrivere le stesse interessanti cose per un blog, per una pagina aziendale o per uno stato social, ma mai nella stessa forma. Mentre per un blog è consigliabile adottare la forma del post (lungo o breve che sia), per lo status di un social network qualunque è preferibile utilizzare il concetto breve. Tutto qui? No.
Esistono diversi concetti che voglio suggerirti. Iniziamo.
Breve e conciso
Il concetto che vuoi riportare sul tuo status di Facebook o nei 140 caratteri di Twitter non può imporre troppa attenzione da parte del tuo lettore. Abbiamo sempre detto che la soglia di attenzione è minore sul web, ma sui social lo è ancora di più!
Scrivi un concetto importante utilizzando pochi caratteri: i 140 di Twitter sono perfetti e ti permettono anche di allenare la tua mente e la tua creatività. Come ha detto Luisa Carrada nella sua presentazione al Ravenna Future Lessons: “Twitter ci costringe a entrare in maniera più intima con le parole, aiuta a ripensare il loro significato”.
Segui le regole del social di turno
Ogni social network ha le sue regole. Se stai scrivendo per promuovere un servizio, un evento o un prodotto fallo tenendo conto di queste.
Su Twitter utilizza gli hashtag (#), su Facebook tagga il nome della persona o dell’azienda a cui ti riferisci e inserisci l’eventuale link di approfondimento (senza che il tuo lettore debba cercarselo da solo), su Pinterest inserisci il tuo messaggio solo con un’immagine che sia pertinente e non coperta da copyright.
Social sì, ma pur sempre coinvolgente
Uno status sociale (scritto secondo le regole del content marketing) non deve mai essere scontato o noioso. Non funzionerebbe.
Pretendi di scrivere un messaggio degno di attenzione, dai qualcosa da commentare a chi ti legge. Facciamo un esempio concreto: devi sponsorizzare il nuovo prodotto di un’azienda farmaceutica. Scrivere uno status come “Esce oggi Scottatrix, il nuovo farmaco di automedicazione per le tue scottature” quanti effetti positivi potrà avere sui tuoi lettori? Poche, pochissime.
Ragiona con creatività. Fai restare vivo il concetto (esce un nuovo prodotto), ma dai precedenza all’attenzione di chi ti segue. Potresti pensare a uno status del genere: “L’80% degli italiani pensava che curare le scottature fosse doloroso. Poi è arrivato Scottatrix. Scommettiamo che il tuo mondo non sarà più lo stesso?”. Aggiungi anche il link di approfondimento al prodotto e il gioco è (quasi) fatto.
Attualità + marketing = maggiore attenzione
I social network sono un ottimo veicolo per le ultime notizie di informazione. Approfittane!
Lega il tuo content marketing alle notizie di attualità in tema con il tuo messaggio. C’è sempre una notizia curiosa, originale e inaspettata che può legarsi al tuo status sociale. Puoi condire i tuoi 140 caratteri usando l’hashtag di una notizia o inserire un commento a una notizia per portare l’attenzione sul tuo status di Facebook. Prova, ma con attenzione: fai sempre in modo che i due concetti siano legati tra loro.
Ricapitolando: brevità, interesse, regole per ogni social network e attualità. Ti senti di aggiungere altro a questa lista?
